Plastica monouso vietata in Italia: approvata la legge

L’Italia mette al bando la plastica monouso dal 2021. Il Parlamento ha definitivamente approvato il 21 aprile 2021 la legge di delegazione europea che recepisce la direttiva europea Sup ( Single use plastic).

Con questa norma l’Italia mette al bando tutte le stoviglie in plastica monouso come piatti, posate e bicchieri, che potranno però essere realizzati in materiali compostabili, dove non sia possibile sostituirli.

Una vittoria a metà secondo associazioni ambientaliste come Greenpeace, secondo cui si poteva fare molto di più. Infatti consentendo la sostituzione dei prodotti in plastica fossile, con prodotti in plastica compostabile, non si risolve il problema dell’impatto ambientale dei rifiuti, ma si sposta soltanto il campo d’azione.

Il problema reale è infatti la modalità usa e getta, che crea montagne di rifiuti insostenibili anche se di origine vegetale.

La soluzione sarebbe incentivare le politiche di riutilizzo, come ad esempio ha fatto la Francia, vietando dal 2023 tutti i bicchieri e stoviglie usa e getta di qualunque materiale.

La legge incoraggia le aziende ad adottare soluzioni riutilizzabili ed a proporle in alternativa ai prodotti monouso.

Negli Stati Uniti ed in Inghilterra il problema è stato affrontato già da tempo: ad esempio tutte le caffetterie incoraggiano i clienti a portarsi da casa la propria tazza per il caffè d’asporto, offrendo sconti che vanno dai 25 centesimi ai 50 centesimi.

L’augurio è che anche le aziende italiane prendano coscienza del problema, e si attivino per ridurre i rifiuti da usa e getta.

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